Benessere in movimento” con Uisp e ALICe - Comune di San Secondo Parmense (PR)

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Benessere in movimento” con Uisp e ALICe

 
Benessere in movimento” con Uisp e ALICe

L’attività fisica è uno dei presupposti fondamentali per il benessere delle persone ed è anche un’importante risorsa per prevenire patologie.

Lo sanno bene Uisp e ALICe – Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, che grazie al progetto “Benessere in movimento” hanno portato su più comuni della provincia una serie di iniziative di attività motoria, rivolte alle fasce più deboli della popolazione, anche con scopo riabilitativo. Il progetto territoriale è stato finanziato tramite un bando della Fondazione Cariparma per 10mila euro, oltre ai 5mila stanziati dall’associazione ALICe.

A San Secondo le attività prevedono la presenza di tecnici educatori Uisp per: incontri di ginnastica dolce rivolti agli ospiti del Centro Diurno della Casa Protetta Tommasina Sbruzzi; attività motoria per i ragazzi con disabilità del centro diurno e dei gruppi appartamento, gestiti dalla Coop sociale Dopo di Noi; Gruppi di cammino che inizieranno da metà maggio con tre percorsi mattutini a bassa intensità, aperti a tutti (Info per gruppi di cammino: tel. Uisp Parma 0521 707411).

«Un grazie particolare va alle associazioni Uisp ed ALICe per queste iniziative che contribuiscono in modo importante al benessere dei cittadini» ha aperto l’incontro di presentazione del progetto, il vicesindaco Ketty Pellegrini.

«Il Comune di San Secondo è stato felice di aderire a questo progetto, capace di interpretare lo sport come opportunità di benessere psico-fisico per tutti e momento di socializzazione» ha commentato l’assessore Alessandro Buttini.

«La Uisp è presente a San Secondo già da alcuni anni con corsi di ginnastica dolce che hanno ottenuto un buon riscontro dai partecipanti  – ha puntualizzato Davide Antonelli, responsabile Area Benessere dell’associazione sportiva –, con questo nuovo progetto possiamo ampliare l’attività motoria, coinvolgendo altre realtà del territorio».Soddisfazione è stata espressa anche da Giovanni Pugliese, presidente coop Dopo di Noi, che ha spiegato come «il progetto ha permesso alla cooperativa di aprirsi ulteriormente al territorio, grazie alla presenza di un istruttore esterno che segue i ragazzi nell’attività fisica. Gli incontri hanno effetti molto positivi sui ragazzi, visibili sia sul piano motorio sia relazionale».

Di riabilitazione e condivisione di esperienze ha parlato Luigi Comelli, segretario ALICe Parma: «Scopo della nostra associazione è di educare la collettività al riconoscimento dei sintomi dell’Ictus – racconta Comelli –. Organizziamo inoltre attività riabilitative e incontri con i familiari di persone colpiti da Ictus».

«L’Ictus è una patologia del sistema cerebro-vascolare che rappresenta la terza causa di morte in Italia e la prima per invalidità delle persone – sottolinea il medico Roberto Caragnulo -, per questo è importante riconoscere i sintomi e chiamare subito il 118 per intervenire con tempestività».

«Di fondamentale importanza è anche la prevenzione che ognuno di noi può fare, privilegiando una dieta sana ed equilibrata come quella mediterranea, facendo esercizio fisico come il camminare e contrastare i fattori di rischio, ad esempio controllando la pressione arteriosa, la glicemia e il diabete» conclude il Caragnulo.

 


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