I defibrillatori di San Secondo mappati con il sistema DAE RespondER

Il progetto del 118 avvisa gli operatori abilitati quando c’è una situazione di presunto arresto cardiaco

Continua l’attività di prevenzione e di tutela della salute dei cittadini del Comune di San Secondo che ha aderito al progetto del 118, DAE RespondER, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, per la localizzazione dei defibrillatori semiautomatici e la segnalazione tramite apposita App.

Quello sviluppato dal 118 è un progetto di allertamento degli operatori abilitati alla rianimazione cardiopolmonare (BLSD) che include la localizzazione dei defibrillatori tramite un’applicazione, scaricabile gratuitamente. Grazie a questa App, le persone formate per le manovre cardiopolmonari saranno allertate ogni qualvolta si manifesta una situazione di emergenza nell’area in cui ci si è registrati, con indicazioni del defibrillatore che è presente nelle vicinanze.

«Il nostro Comune condivide totalmente la politica di tutela della salute e potenziamento delle attività di cardioassistenza promossa dalla Regione – ha commentato l’assessore alla Sanità di San Secondo Alessandro Buttini -. Il progetto DAE RespondER permetterà di intervenire tempestivamente quando una persona è soggetto a presunto arresto cardiaco, sfruttando le opportunità offerte delle moderne tecnologie». Per fare questo il Comune di San Secondo ha provveduto al censimento dei 9 defibrillatori già presenti nei luoghi pubblici del paese, con relative coordinate geografiche, e comunicato i dati al nuovo sistema di alert del 118, consultabile sul sito www.118er.it/dae. A questi dispositivi attivi a San Secondo, se ne aggiungeranno presto altri due di proprietà privata, ma sempre a uso pubblico.

Data dell'articolo: 

15 Dicembre 2017